La presente informativa va letta insieme ai Termini e Condizioni di Rondine (versione 1.0, 19 settembre 2026) e all'Informativa privacy per utenti e clienti di Rondine (versione 1.0, 19 settembre 2026). I tre documenti adottano le medesime definizioni e si integrano a vicenda.
Titolare del trattamento: Marco Masut, ditta individuale, Largo di Porta Cadore 5, 31029 Vittorio Veneto (TV), Italia, partita IVA 05486240269, titolare del prodotto Rondine (rondine-ai.com, app.rondine-ai.com).
Summary in English
- 1.This notice is addressed to companies, and to the individual contacts named in their public business records, that appear in Rondine's archive; most of them are based outside Italy.
- 2.Rondine is an export scouting service operated by Marco Masut, a sole trader established in Italy, and used by Italian small and medium businesses to find foreign buyers.
- 3.Your details were collected only from public sources: Google Maps business listings, your company website, the Impressum of DACH-area websites, public trade directories, and United States maritime customs records.
- 4.We process no special categories of data under Article 9 GDPR and no consumer data; the service is strictly business to business.
- 5.Individual names appearing in United States customs records are never delivered to a client; they serve only to compute an aggregate import indicator for the company.
- 6.Our legal basis is legitimate interest under Article 6(1)(f) GDPR, and the written balancing assessment behind it is available to you on request.
- 7.Rondine has no technical means of sending any message to any address in its archive. This notice is therefore published permanently, is referenced in every delivery to a client, and the client is contractually required to point you to it when it first contacts you; where individual communication is impossible or would require disproportionate effort, we rely on the derogation in Article 14(5)(b) GDPR and apply the safeguards it requires.
- 8.When a client pays to unlock your company's contact details, that client becomes a separate and independent controller and answers for its own use of the data, including for the message it decides to send.
- 9.You may object at any time and free of charge: we then exclude your record from every future delivery, record it in a permanent suppression list, and delete or block it in our archive. Records that are neither consulted nor updated for more than 24 months are reviewed and, as a rule, deleted or anonymised.
- 10.Write to [email protected] or to [email protected], or complain to the Italian Garante or to your local supervisory authority; only the Italian text below is binding.
1. Titolare, ragione dell'informativa, definizioni
1.1 Identità e contatti del Titolare
Il titolare del trattamento è Marco Masut, persona fisica esercente attività d'impresa in forma di ditta individuale, con sede in Largo di Porta Cadore 5, 31029 Vittorio Veneto (TV), Italia, partita IVA 05486240269, numero di iscrizione al Registro delle Imprese di Treviso e Belluno [DA CONFERMARE: numero di iscrizione al Registro delle Imprese e numero REA, richiesti dall'art. 7, comma 1, lettera d), del d.lgs. 9 aprile 2003, n. 70, da acquisire e pubblicare prima della pubblicazione dei tre documenti], titolare del prodotto e del marchio Rondine (di seguito, indifferentemente, il "Titolare" o "Rondine").
Recapiti per ogni questione relativa alla protezione dei dati personali e per l'esercizio dei diritti di cui all'art. 10:
- indirizzo dedicato: [email protected];
- posta elettronica certificata, per le comunicazioni che richiedono data certa: [email protected].
Il Servizio è raggiungibile all'indirizzo rondine-ai.com e, per gli utenti registrati, all'indirizzo app.rondine-ai.com. Alla data della presente informativa il Servizio si trova in fase pilota.
1.2 Responsabile della protezione dei dati
Il Titolare non ha nominato un responsabile della protezione dei dati. All'esito della valutazione condotta non ricorrono i presupposti di nomina obbligatoria di cui all'art. 37, par. 1, del Regolamento (UE) 2016/679 (di seguito "GDPR"), non consistendo l'attività principale del Titolare in un monitoraggio regolare e sistematico degli interessati su larga scala, né in un trattamento su larga scala di categorie particolari di dati.
Il Titolare ha condotto tale valutazione tenendo espressamente conto del provvedimento del Garante per la protezione dei dati personali richiamato all'art. 4.5, che ha qualificato l'aggiornamento e la verifica continua di un archivio di contatti professionali come indice di un monitoraggio del comportamento ai sensi dell'art. 3, par. 2, lett. b), GDPR. Il Titolare ritiene che l'attività di verifica di recapitabilità svolta sull'Archivio, nelle dimensioni attuali del Servizio in fase pilota, non integri il presupposto diverso e più circoscritto del monitoraggio regolare e sistematico su larga scala di cui all'art. 37, par. 1, lett. b), GDPR, e si impegna a rivalutare questa conclusione in caso di crescita significativa dei volumi trattati. Ogni richiesta va quindi indirizzata ai recapiti indicati all'art. 1.1.
1.3 Perché riceve o trova questa informativa
Lei riceve o trova la presente informativa perché il Titolare ha raccolto da una o più delle Fonti Pubbliche elencate all'art. 3 un dato di contatto professionale riferito alla Sua azienda o a Lei personalmente, in qualità di Referente aziendale, e lo ha inserito nell'Archivio descritto all'art. 2.
Questo può essere avvenuto in due modi. Primo: un Cliente italiano di Rondine ha ottenuto lo Sblocco del contatto della Sua azienda e, contattandola in proprio, Le ha indicato il collegamento a questa pagina. Secondo: Lei ha rintracciato questa pagina in autonomia, ad esempio a seguito di una verifica sulla presenza online della Sua azienda.
1.4 Modalità di resa dell'informativa e termine
Il Titolare adempie all'obbligo informativo di cui all'art. 14 GDPR su tre livelli distinti, che si applicano in ordine.
Primo livello: pubblicazione permanente e richiamo nella Consegna. La presente informativa è pubblicata in forma permanente e liberamente consultabile, senza necessità di registrazione, entro un mese dall'ottenimento dei dati ai sensi dell'art. 14, par. 3, lett. a), GDPR. Il Titolare ne richiama il collegamento in ogni export consegnato al Cliente, così adempiendo all'obbligo di rendere l'informativa al più tardi al momento della prima comunicazione dei dati a un altro destinatario, previsto dall'art. 14, par. 3, lett. c), GDPR. [DA CONFERMARE: che il file di esportazione e la scheda consegnata al Cliente riportino effettivamente il collegamento all'informativa ex art. 14 GDPR; la verifica va svolta sul codice del prodotto prima della pubblicazione, perché da essa dipende il rispetto del termine di cui all'art. 14, par. 3, lettera c), GDPR. In difetto, l'indicazione va aggiunta al prodotto prima della pubblicazione, essendo il presupposto di fatto su cui si regge il presente comma.]
Secondo livello: primo contatto da parte del Cliente. Il Titolare non dispone, per il vincolo architetturale del Servizio descritto all'art. 5.3, di alcuna funzione che consenta di inviare una comunicazione a un indirizzo presente nell'Archivio. Il medesimo limite che Le garantisce di non ricevere mai alcun messaggio da Rondine impedisce al Titolare di scriverLe individualmente. L'informativa al momento del primo contatto, prevista dall'art. 14, par. 3, lett. b), GDPR, compete pertanto al Cliente che decida di contattarla, in qualità di titolare autonomo del proprio trattamento: il Titolare lo vincola contrattualmente, quale condizione di accesso al Servizio, a richiamare la presente informativa nella prima comunicazione che Le invia, secondo quanto indicato all'art. 5.2.
Terzo livello: deroga per impossibilità o sforzo sproporzionato. Ove, per specifiche categorie di Fonti Pubbliche o di Referenti, la comunicazione individuale risulti impossibile o esiga uno sforzo sproporzionato, in ragione del numero dei record trattati e dell'assenza, per talune Fonti Pubbliche, di un recapito diretto della persona fisica, il Titolare invoca per tali soli casi, e in via alternativa rispetto ai livelli precedenti, la deroga di cui all'art. 14, par. 5, lett. b), GDPR, adottando le misure appropriate a tutela dei Suoi diritti ivi previste: in primo luogo la messa a disposizione pubblica e permanente della presente informativa, in secondo luogo le ulteriori misure di mitigazione descritte agli artt. 4.5, 7.4 e 10.2.
1.5 Ambito di applicazione territoriale
La presente informativa Le è resa anche se la Sua azienda ha sede fuori dall'Unione europea. Il GDPR si applica infatti al trattamento effettuato da un titolare stabilito nell'Unione nell'ambito delle attività del proprio stabilimento, indipendentemente dal luogo in cui si trova l'interessato, ai sensi dell'art. 3, par. 1, GDPR. Per i Referenti residenti in Stati che dispongono di una propria normativa in materia si veda inoltre l'art. 8.4.
1.6 Definizioni
Ai fini della presente informativa, i termini che seguono, se scritti con iniziale maiuscola, hanno il significato indicato:
- Servizio o Rondine: la piattaforma software erogata dal Titolare con il marchio Rondine, che individua e valuta potenziali acquirenti esteri per conto di imprese italiane.
- Cliente: la persona fisica o giuridica, titolare di partita IVA, di regola una piccola o media impresa italiana, che utilizza il Servizio nell'esercizio della propria attività di impresa, arte o professione, secondo la medesima definizione dell'articolo 1.2 dei Termini e Condizioni.
- Lei o Interessato: la persona fisica cui si riferiscono i dati oggetto della presente informativa.
- Archivio: la banca dati del Titolare che contiene le schede delle aziende individuate dal Servizio, i dati dei relativi Referenti, gli esiti delle verifiche di recapitabilità degli indirizzi email e le conoscenze normative per settore e mercato, deduplicata per dominio aziendale e condivisa tra le ricerche di più Clienti nei termini dell'art. 7.2. I Termini e Condizioni la definiscono con il medesimo significato all'articolo 1.11.
- Azienda Target o Lead: l'azienda presente nell'Archivio individuata dal Servizio come potenziale acquirente. È la nozione che i Termini e Condizioni definiscono all'articolo 1.7 e che l'informativa privacy per utenti e clienti indica come "Buyer".
- Contatto: i dati di contatto pubblici di un'azienda presente nell'Archivio resi disponibili al Cliente con la Consegna, cioè l'indirizzo email aziendale con il relativo stato di verifica e, quando pubblicamente disponibili, il nome e il ruolo del Referente.
- Referente: la persona fisica il cui nome, ruolo aziendale o indirizzo email nominativo compare, quando pubblicamente disponibile, nella scheda di un'azienda presente nell'Archivio.
- Fonti Pubbliche: le fonti elencate all'art. 3.
- Consegna o Sblocco: l'operazione a pagamento con cui il Titolare, a fronte di un corrispettivo versato dal Cliente a valere sul proprio saldo prepagato, rende disponibile a quest'ultimo in via permanente il Contatto di un'azienda presente nell'Archivio. La chiave dell'operazione è la combinazione tra Cliente e azienda, individuata in base al dominio aziendale, e non tra Cliente e singolo indirizzo email. I Termini e Condizioni la definiscono con il medesimo significato all'articolo 1.9.
- Segnale d'Import: l'indicatore aggregato, calcolato per il solo mercato statunitense, descritto all'art. 2.4.
- Valutazione di Bilanciamento: la valutazione scritta con cui il Titolare verifica la sussistenza del legittimo interesse ai sensi dell'art. 6, par. 1, lett. f), GDPR.
- Elenco di Soppressione: l'elenco, tenuto dal Titolare, dei nominativi e degli indirizzi oggetto di opposizione o di richiesta di cancellazione, consultato prima di ogni nuova raccolta e di ogni Consegna secondo quanto previsto all'art. 10.2.
2. Quali dati trattiamo e quali no
2.1 Dati riferiti alla Sua azienda
Per ciascuna azienda individuata come potenziale acquirente il Servizio conserva: dominio internet, ragione sociale, Paese, regione e città, sito web, telefono generico, descrizione dell'attività, categorie merceologiche, tipologia di canale distributivo, archetipo commerciale, dimensione stimata, valore d'ordine stimato, segnali estratti dal sito e segnali di contatto, contenuto grezzo estratto dalla fonte, Segnale d'Import ove applicabile, fonte e data di scoperta, data di eventuale arricchimento successivo, data dell'ultima consultazione e numero di volte in cui la scheda è stata consegnata a un Cliente.
Questi dati, riferiti alla persona giuridica in quanto tale, di regola non costituiscono dati personali ai sensi dell'art. 4, punto 1), GDPR, come confermato dal considerando 14 GDPR, salvo quanto indicato all'art. 2.2 e salvo il caso in cui l'azienda sia una ditta individuale o uno studio professionale, priva di soggettività distinta dalla persona fisica che la esercita: in tal caso l'intero contenuto della scheda è dato personale e ricade nella presente informativa.
2.2 Dati riferiti a Lei come Referente, quando pubblici
Quando le Fonti Pubbliche riportano il nominativo di una persona fisica quale referente dell'azienda, il Titolare tratta: indirizzo email di contatto, nome e ruolo aziendale, tipologia dell'indirizzo, esito e data della verifica di recapitabilità, fonte e data di raccolta, base giuridica applicata (valore registrato per impostazione predefinita: legittimo interesse ai sensi dell'art. 6, par. 1, lett. f), GDPR).
Le tipologie di indirizzo sono tre: generico (per esempio info@ o sales@), pubblicato (indirizzo nominativo pubblicato dall'azienda e raccolto come tale) e dedotto (indirizzo ricostruito dallo schema del dominio aziendale e non pubblicato in quanto tale).
Un indirizzo generico o impersonale non identifica di per sé una persona fisica determinata e non costituisce, in quanto tale, un dato personale ai sensi dell'art. 4, punto 1), GDPR, salvo che il contesto ne consenta comunque la riconducibilità a una persona identificabile. Restano invece dati personali a tutti gli effetti l'indirizzo nominativo, per esempio [email protected], e l'abbinamento tra nome e ruolo aziendale, anche quando raccolti e utilizzati in un contesto esclusivamente professionale.
2.3 Dati che il Titolare non tratta
Il Titolare Le indica espressamente che cosa il Servizio non tratta:
- nessuna categoria particolare di dati ai sensi dell'art. 9 GDPR (origine razziale o etnica, opinioni politiche, convinzioni religiose o filosofiche, appartenenza sindacale, dati genetici o biometrici, dati sulla salute, dati sulla vita sessuale o sull'orientamento sessuale) e nessun dato relativo a condanne penali o reati ai sensi dell'art. 10 GDPR;
- nessun dato di consumatori: l'Archivio riguarda esclusivamente soggetti che operano nell'esercizio di un'attività professionale o d'impresa, e la presente informativa non riguarda in alcun caso persone fisiche che agiscono per scopi estranei a tale attività;
- nessun dato raccolto da LinkedIn, fonte deliberatamente esclusa perché la relativa raccolta risulterebbe incompatibile con i termini di utilizzo di quella piattaforma;
- nessun acquisto di liste di contatti da fornitori terzi e nessuna raccolta da fonti non pubbliche;
- nessun nominativo di persona fisica tratto dalle bolle di carico doganali statunitensi, secondo quanto precisato all'art. 2.4.
2.4 Il caso delle bolle di carico doganali statunitensi
Per il solo mercato degli Stati Uniti il Servizio calcola il Segnale d'Import a partire da bolle di carico doganali pubbliche relative al trasporto marittimo in ingresso. Tali documenti possono riportare, oltre alla ragione sociale dell'azienda importatrice, anche nominativi di persone fisiche indicati dal vettore o dallo spedizioniere.
Tali nominativi non vengono mai esportati né comunicati ad alcun Cliente. Sono utilizzati esclusivamente per ricavare un indicatore aggregato riferito all'azienda: volume delle spedizioni negli ultimi dodici mesi, andamento nel tempo, categorie merceologiche e fornitori abituali. Il Segnale d'Import copre il solo trasporto marittimo, non riporta il valore della merce e non include le aziende che abbiano richiesto la riservatezza dei propri dati doganali.
L'esclusione di tali nominativi dall'esportazione è un limite dell'architettura del Servizio, che non prevede alcuna funzione idonea a renderli disponibili a un Cliente. Il Titolare adotta misure tecniche e organizzative adeguate ai sensi dell'art. 32 GDPR per prevenire che un incidente di sicurezza o la condotta illecita di un terzo eludano tale limite, fermi restando gli obblighi di notifica e comunicazione di cui agli artt. 33 e 34 GDPR in caso di violazione dei dati personali.
2.5 Esattezza, aggiornamento e natura stimata degli indicatori
I dati conservati nell'Archivio riflettono la Fonte Pubblica al momento della raccolta, di cui è registrata la data per ciascun record. Il Titolare non effettua un monitoraggio continuo o in tempo reale delle Fonti Pubbliche e un dato può quindi non corrispondere più, al momento della consultazione, alla situazione attuale dell'azienda o della persona.
Le stime, i punteggi e gli indicatori descritti nella presente informativa, inclusi la dimensione stimata, il valore d'ordine stimato, il punteggio di corrispondenza e il Segnale d'Import, sono elaborazioni automatizzate di natura probabilistica e non costituiscono attestazione di fatti accertati riferiti alla Sua azienda o alla Sua persona. Sono presentati al Cliente come tali, con indicazione della fonte da cui derivano, e i requisiti normativi privi di una fonte citabile compaiono nella scheda con lo stato "da verificare" e non come affermazione.
Lei può chiedere in ogni momento la rettifica o l'aggiornamento del dato, inclusi gli elementi di fatto da cui una stima è ricavata, secondo le modalità dell'art. 10.4.
3. Da quali fonti provengono i dati
Il Titolare raccoglie i dati esclusivamente dalle Fonti Pubbliche elencate di seguito, indicate singolarmente in adempimento dell'art. 14, par. 2, lett. f), GDPR.
| Fonte Pubblica | Dati che ne derivano | Modalità di raccolta |
|---|---|---|
| Schede aziendali pubbliche di Google Maps | Ragione sociale, indirizzo, categoria merceologica, sito web, telefono | Strumenti di raccolta automatizzata del fornitore Apify, attori `compass/crawler-google-places` e `lukaskrivka/google-maps-with-contact-details` |
| Sito web ufficiale dell'azienda | Indirizzi email pubblicati, numeri di telefono, profili social ufficiali, segnali descrittivi dell'attività | Lettura tramite Firecrawl e tramite lo strumento di raccolta contatti Apify `vdrmota/contact-info-scraper` |
| Impressum dei siti web dell'area DACH (Germania, Austria, Svizzera) | Ragione sociale e sede legale, come pubblicate in adempimento degli obblighi di trasparenza previsti dal § 5 della Digitale-Dienste-Gesetz (DDG) tedesca, in vigore dal 14 maggio 2024 in sostituzione del previgente § 5 del Telemediengesetz (TMG), e dalle disposizioni equivalenti degli altri ordinamenti dell'area | Stessi strumenti indicati alla riga precedente |
| Elenchi e directory di settore pubblicamente consultabili | Ragione sociale, categoria merceologica, contatti generali dell'azienda | Consultazione automatizzata |
| Bolle di carico doganali pubbliche degli Stati Uniti | Azienda importatrice, categorie merceologiche, volumi e andamento delle spedizioni marittime in ingresso | Strumento Apify `xtracto/us-customs-bol`. Si veda l'art. 2.4 per i limiti del dato e per la garanzia di non esportazione dei nominativi |
Il fornitore MillionVerifier non è una Fonte Pubblica ma un servizio di verifica: riceve un indirizzo email già raccolto da una delle fonti sopra elencate e ne restituisce un esito tecnico di recapitabilità (valido, catch-all, non valido, sconosciuto). In assenza di un esito positivo, l'indirizzo resta contrassegnato come da verificare.
4. Finalità del trattamento e base giuridica
4.1 Finalità
Il Titolare tratta i dati descritti all'art. 2 per le seguenti finalità:
- 1.individuare aziende estere potenzialmente interessate all'acquisto dei prodotti offerti dai Clienti, nei mercati di destinazione da questi indicati;
- 2.calcolare un punteggio di corrispondenza tra l'azienda individuata e il profilo commerciale del Cliente, sulla base di cinque fattori ponderati (categoria merceologica, canale distributivo, Segnale d'Import, fascia dimensionale, area geografica), e suggerire un canale di ingresso al mercato;
- 3.arricchire la scheda aziendale con i requisiti normativi del mercato di destinazione, ove reperibili da una fonte verificabile e citata, e con il Segnale d'Import per il mercato statunitense;
- 4.verificare la recapitabilità tecnica degli indirizzi email raccolti, prima di renderli disponibili a un Cliente;
- 5.predisporre, a beneficio del solo Cliente, una bozza di email di primo contatto generata con l'ausilio di un modello di intelligenza artificiale e vincolata ai soli fatti già presenti nella scheda, secondo quanto descritto all'art. 5.3;
- 6.eseguire la Consegna dei dati di contatto pubblici al Cliente che ne faccia richiesta, unitamente all'indicazione della fonte, della data di raccolta e della base giuridica di ciascun dato;
- 7.mantenere l'Archivio in forma deduplicata, evitando raccolte ripetute della stessa fonte pubblica, secondo quanto descritto all'art. 7.2;
- 8.dare seguito alle opposizioni e alle richieste di cancellazione ricevute, mantenendo l'Elenco di Soppressione di cui all'art. 10.2.
Il Titolare non svolge, in alcuna forma, attività di invio di comunicazioni commerciali verso i soggetti presenti nell'Archivio.
4.2 Base giuridica
La base giuridica del trattamento è il legittimo interesse del Titolare e dei propri Clienti ai sensi dell'art. 6, par. 1, lett. f), GDPR, letto alla luce del considerando 47 GDPR, secondo cui il trattamento per finalità di marketing diretto può costituire un legittimo interesse.
Nessun altro fondamento tra quelli elencati all'art. 6, par. 1, GDPR risulta applicabile: il trattamento non è necessario all'esecuzione di un contratto di cui Lei sia parte, essendo Lei terzo rispetto al rapporto tra il Titolare e il Cliente; non adempie a un obbligo legale del Titolare; non si fonda sul consenso, che non Le è richiesto e che non sarebbe utilmente acquisibile prima di aver stabilito un contatto con Lei. Poiché il trattamento non si fonda sul consenso, non è configurabile un diritto di revoca del consenso.
4.3 Sintesi della Valutazione di Bilanciamento
Prima di avviare il trattamento il Titolare conduce e documenta per iscritto, per ciascuna Fonte Pubblica separatamente, una Valutazione di Bilanciamento articolata nelle tre fasi cumulative indicate dalle linee guida del Comitato europeo per la protezione dei dati in materia di art. 6, par. 1, lett. f), GDPR:
- interesse perseguito: reale, attuale e specifico, non genericamente commerciale, consistente nel mettere a disposizione di piccole e medie imprese italiane uno strumento di individuazione di potenziali acquirenti esteri, in un contesto esclusivamente professionale;
- necessità: non è stata individuata un'alternativa ugualmente efficace e meno invasiva, poiché dati aggregati o anonimi non consentirebbero di identificare un interlocutore professionale reale; la raccolta resta comunque limitata al minimo, ossia ai soli dati di contatto professionali pubblici, con esclusione di ogni categoria particolare di dati e di ogni dato riferito a consumatori;
- bilanciamento in senso stretto: depongono a favore del trattamento la natura professionale e non sensibile del dato, la circostanza che per la maggior parte delle Fonti Pubbliche il dato sia stato reso pubblico dall'azienda stessa proprio per essere raggiungibile in ambito commerciale, l'assenza di profilazione della persona fisica in quanto tale, poiché il punteggio valuta l'azienda e non il Referente, l'assenza di qualsiasi arricchimento con informazioni relative alla sfera privata della persona, e le misure di mitigazione descritte nella presente informativa, in primo luogo il diritto di opposizione di cui all'art. 10.2.
Il Titolare ha attribuito un peso più cauto a due situazioni: ai dati tratti dall'Impressum, pubblicati in adempimento di un obbligo di trasparenza legale e non per finalità di prospezione commerciale di terzi, e ai nominativi eventualmente presenti nelle bolle di carico doganali, non resi pubblici per scelta dell'interessato. Per questa seconda ragione tali nominativi non vengono mai esportati, secondo quanto indicato all'art. 2.4.
Il Titolare non considera la mera disponibilità pubblica di un dato come sufficiente a legittimarne la raccolta e il riuso per una finalità diversa da quella della pubblicazione originaria: per ciascuna Fonte Pubblica è stata perciò svolta una valutazione autonoma di compatibilità della finalità, ai sensi degli artt. 5, par. 1, lett. b), e 6, par. 4, GDPR.
[DA CONFERMARE: che la Valutazione di Bilanciamento scritta, distinta per ciascuna Fonte Pubblica, risulti effettivamente redatta e conservata alla data di pubblicazione della presente informativa. In difetto, il presente articolo e l'art. 4.4 non possono essere pubblicati nella formulazione attuale.]
4.4 Disponibilità della Valutazione di Bilanciamento
L'esito integrale della Valutazione di Bilanciamento è disponibile su richiesta, scrivendo a [email protected]. Il Titolare può omettere dalla copia consegnata le sole parti coperte da segreto industriale o riferite a terzi, fornendone in tal caso una sintesi idonea a consentirLe di comprendere il ragionamento seguito.
4.5 Perimetro prudenziale e revisione periodica
Il Titolare è consapevole che il ricorso al legittimo interesse quale base giuridica per la raccolta e la comunicazione a terzi di contatti professionali è oggetto di crescente attenzione da parte delle autorità di controllo e di una prassi non ancora consolidata. In particolare, con provvedimento n. 542 del 14 luglio 2026 il Garante per la protezione dei dati personali ha sanzionato per due milioni di euro la società Lusha Systems Inc. e ne ha vietato il trattamento in Italia, ritenendo il legittimo interesse non adeguato quale base giuridica per la raccolta e la cessione a terzi di contatti professionali arricchiti, considerate la portata e la natura delle informazioni trattate. La pubblicazione del provvedimento risulta allo stato sospesa in esecuzione di un'ordinanza cautelare del Tribunale di Roma dell'8 settembre 2026, nell'ambito di un'opposizione tuttora pendente, e il provvedimento non ha quindi carattere definitivo. Il Titolare lo considera comunque il precedente più direttamente pertinente al modello qui descritto e ne tiene conto nella periodica rivalutazione del proprio perimetro di trattamento.
Per questa ragione il trattamento è mantenuto entro un perimetro volutamente limitato, che il Titolare ritiene distinguersi sotto più profili dal modello oggetto di quel provvedimento: soli dati professionali pubblici raccolti direttamente dalla fonte, senza acquisto di liste da fornitori terzi; nessuna categoria particolare di dati e nessun dato di consumatori; nessun arricchimento con informazioni riferite alla sfera privata della persona; nessuna esportazione dei nominativi di fonte doganale; nessun accesso massivo a un catalogo di contatti, essendo la Consegna eseguita azienda per azienda su richiesta puntuale del Cliente; nessun invio di comunicazioni da parte del Titolare; diritto di opposizione gratuito, non motivato e con effetto pieno su ogni Consegna futura; pubblicazione permanente della presente informativa.
Il Titolare rivede periodicamente tale perimetro e la Valutazione di Bilanciamento alla luce dell'evoluzione della normativa, delle linee guida europee e della prassi delle autorità di controllo, e aggiorna la presente informativa secondo quanto previsto all'art. 12.
5. Che cosa succede quando i Suoi dati sono consegnati a un Cliente
5.1 Sblocco del contatto
La sola ricerca di aziende non comporta la comunicazione di alcun dato di contatto a terzi. Solo quando un Cliente decide di sbloccare il contatto di una specifica azienda, a fronte di un corrispettivo, il Titolare esegue la Consegna e rende disponibili al Cliente i dati di contatto pubblici raccolti per quell'azienda, unitamente all'indicazione della fonte, della data di raccolta e della base giuridica applicata a ciascun dato, nonché del richiamo alla presente informativa.
5.2 Il Cliente diventa titolare autonomo
Dal momento della Consegna il Cliente tratta i dati in qualità di titolare autonomo del trattamento: ne determina da solo finalità e mezzi, tipicamente per inviare una comunicazione commerciale di primo contatto, e ne risponde in prima persona nei Suoi confronti.
Il Titolare e il Cliente non sono contitolari ai sensi dell'art. 26 GDPR, poiché non determinano congiuntamente finalità e mezzi di uno stesso trattamento, né è tra loro configurabile un rapporto di responsabile del trattamento ai sensi dell'art. 28 GDPR, ragione per cui non viene stipulato alcun accordo di nomina a responsabile sui dati qui descritti. Sono titolari autonomi in sequenza, secondo lo schema delle Linee guida 07/2020 del Comitato europeo per la protezione dei dati sui concetti di titolare e di responsabile del trattamento, ciascuno responsabile della fase che gli è propria: il Titolare per la raccolta, la verifica, la conservazione nell'Archivio e la Consegna; il Cliente per ogni uso successivo del contatto ricevuto. Depone in tal senso la circostanza che il Cliente decide in autonomia i mercati e i criteri della ricerca, sceglie quale azienda sbloccare, valuta se contattarla, redige o modifica il testo del messaggio e lo invia a proprio nome, con propri strumenti e sotto la propria responsabilità, senza che il Titolare ne abbia conoscenza o controllo.
Quale condizione di accesso al Servizio, il Titolare vincola contrattualmente ogni Cliente, all'articolo 14 dei Termini e Condizioni, a rispettare la normativa applicabile all'invio di comunicazioni commerciali nel Paese del destinatario, a richiamare la presente informativa nella prima comunicazione inviata a un contatto ricevuto, a dare seguito senza ritardo alle opposizioni che riceva direttamente e a tenere conto di quelle che il Titolare gli comunichi ai sensi dell'art. 10.3.
Questa ripartizione non incide sui diritti che Lei può esercitare nei confronti del Titolare ai sensi dell'art. 10; per il trattamento svolto dal Cliente dopo la Consegna, i medesimi diritti vanno esercitati direttamente nei confronti di quest'ultimo, fermo restando che Lei può in ogni caso rivolgersi al Titolare, il quale Le indicherà a quale Cliente il contatto è stato consegnato.
5.3 Rondine non invia comunicazioni ai soggetti presenti nell'Archivio
Il Titolare non invia alcun messaggio ai nominativi e agli indirizzi presenti nell'Archivio. Si tratta di un limite strutturale del Servizio e non di un impegno commerciale revocabile: nessuna funzione del Servizio è predisposta per accettare, quale destinatario di un invio, un indirizzo tratto dalla tabella dei potenziali contatti commerciali. Il Titolare adotta misure tecniche e organizzative adeguate ai sensi dell'art. 32 GDPR per prevenire che un incidente di sicurezza o la condotta illecita di un terzo eludano tale limite, fermi restando gli obblighi di cui agli artt. 33 e 34 GDPR.
Il Servizio genera, tramite un modello di intelligenza artificiale, una bozza di email di primo contatto fondata sui soli fatti già presenti nella scheda aziendale, con divieto espresso per il modello di indicare fiere, nomi, volumi o appuntamenti non documentati. Tale bozza è messa a disposizione del solo Cliente, perché la riveda, la modifichi e, se lo ritiene, la invii a proprio nome e sotto la propria responsabilità. Il Titolare non la invia in alcun caso e non risponde del contenuto definitivo eventualmente modificato e inviato dal Cliente.
Le uniche comunicazioni email inviate dal Titolare hanno per destinatari gli utenti titolari di un account sul Servizio (verifica dell'indirizzo, codice di accesso monouso, recupero della password, esito di una ricerca, comunicazioni di servizio). Se Lei riceve una comunicazione commerciale riferita a un contatto sbloccato tramite Rondine, il mittente è sempre ed esclusivamente il Cliente.
5.4 Obblighi del Cliente in caso di contatto commerciale
Il Cliente che decida di contattare commercialmente la Sua azienda è l'unico responsabile del rispetto della normativa applicabile a tale invio, che varia in funzione del Paese del destinatario. A titolo esemplificativo: in Italia rilevano l'art. 130 del d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196, e l'art. 13 della direttiva 2002/58/CE; negli Stati Uniti il CAN-SPAM Act e il regolamento attuativo della Federal Trade Commission (16 C.F.R. Part 316), che ammettono l'invio in regime di opt-out a condizioni precise; in Germania il § 7 dell'UWG, che richiede il consenso preventivo anche nei rapporti tra imprese; in Francia il regime di opt-out condizionato indicato dalla CNIL per gli indirizzi professionali nominativi; nel Regno Unito le PECR, che escludono i corporate subscribers dall'obbligo di consenso ma impongono comunque l'identificazione del mittente e l'opt-out; in Canada il CASL, la cui esenzione tra organizzazioni presuppone una relazione documentata; negli Emirati Arabi Uniti il Federal Decree-Law 45/2021 e la disciplina anti-spam della TDRA, che richiedono un consenso documentabile.
Il fatto che il Titolare abbia raccolto e comunicato il dato sulla base del proprio legittimo interesse non attribuisce automaticamente al Cliente una base giuridica per l'invio promozionale: si tratta di due trattamenti distinti, con finalità distinte, ciascuno soggetto a una propria valutazione di liceità in capo al rispettivo titolare. Il Titolare ricorda ai Clienti, in ogni export consegnato, che Rondine consegna la lista e non invia messaggi, che le regole di invio commerciale sono responsabilità di chi contatta, e indica la regola applicabile a ciascun mercato selezionato.
6. A chi comunichiamo i dati
I Suoi dati possono essere comunicati alle seguenti categorie di destinatari:
- i Clienti che eseguono lo Sblocco, quali titolari autonomi ai sensi dell'art. 5.2;
- i fornitori tecnici che trattano i dati per conto del Titolare in qualità di responsabili del trattamento ai sensi dell'art. 28 GDPR, nei limiti del servizio reso da ciascuno, elencati con il relativo ruolo nella tabella dell'art. 8.1;
- le autorità pubbliche o giudiziarie, quando richiesto da un obbligo di legge, da un ordine dell'autorità o per l'accertamento, l'esercizio o la difesa di un diritto in sede giudiziaria.
I Suoi dati non sono comunicati per finalità proprie dei fornitori, non sono oggetto di diffusione e non sono ceduti a operatori di liste o a intermediari pubblicitari.
Il gestore dei pagamenti e i servizi di autenticazione tramite account Google o Microsoft non sono destinatari dei dati oggetto della presente informativa, poiché il Titolare non Le apre alcun account e non incassa da Lei alcun corrispettivo. Quanto al fornitore di posta elettronica transazionale, che recapita le comunicazioni di servizio ai soli utenti registrati, si applica quanto indicato in calce alla tabella dell'art. 8.1. [DA CONFERMARE: se le comunicazioni di servizio inviate agli utenti registrati, in particolare l'avviso di ricerca completata, possano contenere la ragione sociale di un'azienda presente nell'Archivio; in caso affermativo il fornitore va aggiunto alla tabella dell'art. 8.1 come destinatario e responsabile del trattamento, e il presente comma va riformulato di conseguenza.]
7. Per quanto tempo conserviamo i dati
7.1 Criterio generale
I dati sono conservati per il tempo necessario alle finalità indicate all'art. 4, in conformità al principio di limitazione della conservazione di cui all'art. 5, par. 1, lett. e), GDPR, e comunque finché il record resta pertinente rispetto a tali finalità e finché non pervenga una Sua richiesta di opposizione o di cancellazione ai sensi dell'art. 10.
7.2 Archivio deduplicato e riusato tra più Clienti
A differenza di un elenco costruito su misura per un singolo Cliente, l'Archivio delle aziende è unico, globale e deduplicato per dominio internet. Una volta individuata, la stessa azienda resta nell'Archivio e può essere riproposta, in ricerche successive, a Clienti diversi da quello per il quale è emersa la prima volta; la scheda registra il numero di volte in cui è stata consegnata. Lo stesso criterio si applica al registro delle verifiche di recapitabilità degli indirizzi email, organizzato per indirizzo e dotato di un contatore dei riutilizzi, che evita di ripetere la stessa verifica a ogni nuova ricerca, e al patrimonio di conoscenza normativa organizzato per settore merceologico e mercato di destinazione.
7.3 Dati legati al singolo account di un Cliente
I dati generati all'interno dell'account di un Cliente, quali valutazioni sui contatti, note, coda di follow-up, cronologia delle ricerche e degli export, crediti e sblocchi, restano confinati a quell'account e sono cancellati a cascata quando l'account viene cancellato. Tale cancellazione non comporta la cancellazione del Suo record dall'Archivio condiviso, che resta soggetto ai criteri di cui al presente articolo.
7.4 Revisione periodica dei record inattivi
In ragione della natura condivisa e continuativa dell'Archivio il Titolare non applica un termine di conservazione unico e identico per ogni record, ma il criterio seguente.
Il Titolare avvia, con cadenza almeno annuale, una revisione dei record che non risultino consultati né aggiornati da oltre ventiquattro mesi. All'esito della revisione il record è cancellato oppure anonimizzato, salvo che permanga un interesse specifico e documentato alla sua conservazione, che il Titolare annota. Sono in ogni caso conservate, per il solo tempo necessario allo scopo e con divieto di ogni altro utilizzo, le informazioni minime che compongono l'Elenco di Soppressione di cui all'art. 10.2, la cui cancellazione consentirebbe al dato opposto di rientrare nell'Archivio da una raccolta successiva.
Il Titolare si impegna a sostituire il criterio qui descritto con un termine massimo puntuale di conservazione, e a formalizzare in un documento interno la procedura di revisione, entro dodici mesi dalla data della presente informativa, aggiornando conseguentemente il presente articolo e l'articolo 7 dell'informativa privacy per utenti e clienti, che assume il medesimo impegno con il medesimo termine.
Resta fermo, indipendentemente da tale revisione, il Suo diritto di ottenere in ogni momento la cancellazione o il blocco del record ai sensi dell'art. 10.2.
8. Trasferimenti verso Paesi terzi e normative locali applicabili
8.1 Fornitori, ruolo e garanzie
Alcuni dei fornitori tecnici che trattano i dati per conto del Titolare hanno sede, o appartengono a un gruppo con casa madre, fuori dallo Spazio Economico Europeo, di regola negli Stati Uniti. In tali casi il trasferimento è fondato, a seconda del fornitore, sulle clausole contrattuali tipo adottate dalla Commissione europea con decisione di esecuzione (UE) 2021/914, oppure sulla decisione di adeguatezza relativa all'EU-U.S. Data Privacy Framework, decisione di esecuzione (UE) 2023/1795, quando il fornitore risulti certificato a tale quadro.
| Fornitore | Ruolo nel trattamento | Sede dell'entità contraente e infrastruttura | Garanzia per il trasferimento extra SEE |
|---|---|---|---|
| Apify Technologies s.r.o. | Raccolta da Google Maps, raccolta contatti dai siti aziendali, raccolta delle bolle doganali statunitensi | Praga, Repubblica Ceca (Unione europea) | Nessun trasferimento per l'attività del fornitore in quanto tale; clausole contrattuali tipo per gli eventuali sub-responsabili extra SEE |
| SideGuide Technologies, Inc. (Firecrawl) | Responsabile del trattamento di fatto, in attesa della formalizzazione contrattuale: lettura ed estrazione dei contenuti dei siti web aziendali | Stati Uniti; nessuna entità europea individuata | Nessuna garanzia di trasferimento risulta ad oggi sottoscritta: il fornitore rende disponibile un accordo sul trattamento dei dati conforme all'art. 28, par. 3, GDPR, con clausole contrattuali tipo, soltanto nel piano Enterprise e su richiesta, secondo quanto indicato anche ai punti 8.3 e 9.1 dell'informativa privacy per utenti e clienti. [DA CONFERMARE, CONDIZIONE DI PUBBLICAZIONE: sottoscrizione dell'accordo sul trattamento dei dati con clausole contrattuali tipo, Modulo Due, titolare verso responsabile, prima della pubblicazione della presente informativa. In difetto, l'impiego di questo fornitore per i dati che alimentano l'Archivio va sospeso, l'estrazione di nominativi e indirizzi email va instradata esclusivamente tramite Apify, e la presente riga va eliminata dalla tabella.] |
| GBD Software as a Service Private Limited Company (MillionVerifier), partita IVA UE HU27325162 | Verifica di recapitabilità degli indirizzi email | Ungheria (Unione europea), server dichiarati in Ungheria e Svezia | Nessun trasferimento per il servizio principale. [DA CONFERMARE: denominazione sociale e forma giuridica esatte come risultanti dal registro delle imprese ungherese o dall'accordo sul trattamento sottoscritto.] |
| OpenAI Ireland Limited | Pianificazione delle ricerche, calcolo dei punteggi, sintesi normativa, generazione della bozza di email | Dublino, Irlanda (Unione europea), con possibile elaborazione su infrastruttura del gruppo fuori dallo Spazio Economico Europeo | Clausole contrattuali tipo richiamate nell'accordo sul trattamento dei dati del fornitore. [DA CONFERMARE: se per l'account utilizzato dal Titolare sia attiva l'opzione di residenza dei dati in Europa.] |
| Neon, LLC (gruppo Databricks, Inc.) | Hosting del database che ospita l'Archivio | Entità contraente statunitense; istanza verificata nella regione AWS eu-central-1, Francoforte, Germania | Certificazione all'EU-U.S. Data Privacy Framework dichiarata per il gruppo, inclusa Neon, LLC. [DA CONFERMARE: se l'accordo sul trattamento dei dati di Neon o di Databricks incorpori espressamente le clausole contrattuali tipo dell'Unione europea quale garanzia di riserva; alla data della ricerca preparatoria la documentazione pubblica del fornitore non ne faceva menzione esplicita.] |
| Railway Corporation | Hosting dell'applicazione che eroga il Servizio | Entità contraente statunitense; deployment di produzione verificato nella regione europe-west4-drams3a, Amsterdam, Paesi Bassi | Clausole contrattuali tipo dell'Unione europea, Modulo Due, titolare verso responsabile, incorporate nell'accordo sul trattamento del fornitore |
Ove la verifica prevista all'art. 6 dia esito positivo, va aggiunta alla presente tabella la riga relativa al fornitore di posta elettronica transazionale Resend, Inc., con sede negli Stati Uniti, quale responsabile del trattamento per l'invio delle comunicazioni di servizio agli utenti registrati che richiamino la ragione sociale di un'azienda presente nell'Archivio, indicando quale garanzia la certificazione all'EU-U.S. Data Privacy Framework dichiarata dal fornitore. [DA CONFERMARE: se l'accordo sul trattamento dei dati di Resend, Inc. incorpori anche le clausole contrattuali tipo dell'Unione europea quale garanzia di riserva.]
Il Titolare verifica la permanenza della certificazione al Data Privacy Framework di ciascun fornitore che vi faccia riferimento consultando l'elenco ufficiale dei partecipanti prima di ogni aggiornamento della presente informativa.
8.2 Prudenza sul Data Privacy Framework
Il Titolare segnala, per correttezza informativa, che la decisione di adeguatezza relativa all'EU-U.S. Data Privacy Framework, pur formalmente vigente alla data della presente informativa, è oggetto di un'impugnazione pendente dinanzi alla Corte di giustizia dell'Unione europea e di rilievi formulati dal Comitato europeo per la protezione dei dati. Per questa ragione il Titolare non si affida in via esclusiva a tale quadro e richiede ai propri fornitori, ove disponibili, anche le clausole contrattuali tipo quali garanzia di riserva, impegnandosi ad aggiornare la presente informativa qualora intervengano decisioni che incidano sulla validità di tali meccanismi.
8.3 Copia delle garanzie
Lei ha diritto di ottenere copia delle garanzie adottate per uno specifico trasferimento, o indicazione del luogo in cui sono state rese disponibili, ai sensi degli artt. 14, par. 1, lett. f), e 46 GDPR, scrivendo a [email protected].
8.4 Referenti residenti in California, in Vermont o in altri Stati con normative locali sui data broker
Alcuni Referenti presenti nell'Archivio sono persone fisiche residenti negli Stati Uniti, dove singoli Stati dispongono di una propria normativa in materia di dati personali e di intermediari di dati: in particolare il California Consumer Privacy Act of 2018, come modificato dal California Privacy Rights Act of 2020 (Cal. Civ. Code § 1798.100 e seguenti), con la disciplina sulla registrazione dei data broker di cui al Cal. Civ. Code § 1798.99.80 e seguenti, e la corrispondente disciplina dello Stato del Vermont (9 V.S.A. § 2430 e § 2446).
Indipendentemente dal fatto che tali normative risultino formalmente applicabili al Titolare, quest'ultimo assume nei Suoi confronti i seguenti impegni, esercitabili ai recapiti di cui all'art. 10.4: dare seguito alla Sua richiesta di non rendere più disponibili a terzi i dati che La riguardano, con lo stesso effetto e le stesse modalità dell'opposizione di cui all'art. 10.2; cancellare o bloccare il record che La riguarda su Sua richiesta; non subordinare l'esercizio di tali facoltà alla creazione di un account o al pagamento di alcun corrispettivo.
[DA CONFERMARE, punto corrispondente al comma 14.8 dei Termini e Condizioni: esito della valutazione, da svolgere con un legale statunitense prima della pubblicazione, sul superamento di una delle soglie di qualificazione come "business" ai sensi del Cal. Civ. Code § 1798.140, con particolare riguardo alla soglia del cinquanta per cento del fatturato derivante dalla vendita o condivisione di dati personali, che non prevede alcun minimo dimensionale, e sulla conseguente registrazione come data broker presso la California Privacy Protection Agency e presso il Vermont Secretary of State. In caso di esito positivo, la presente informativa va integrata con un notice at collection conforme e con un meccanismo di opt-out "Do Not Sell or Share My Personal Information", incluso il riconoscimento del segnale Global Privacy Control.]
9. Assenza di decisioni automatizzate
Il punteggio di corrispondenza calcolato dal Servizio valuta la compatibilità commerciale dell'azienda con il profilo del Cliente sulla base dei cinque fattori ponderati indicati all'art. 4.1, numero 2. Non è una valutazione delle caratteristiche personali del Referente e costituisce sempre un supporto alla decisione del Cliente, mai una decisione che produca effetti giuridici o incida in modo analogamente significativo su una persona fisica in modo esclusivamente automatizzato. Un intervento umano del Cliente precede sempre qualsiasi contatto o decisione commerciale.
Per questa ragione non trova applicazione, nel trattamento oggetto della presente informativa, l'art. 22 GDPR, fermo restando il diritto di cui all'art. 10.1, lett. f). Il Servizio impiega sistemi di intelligenza artificiale che il Titolare qualifica a rischio minimo, non rientranti tra gli usi elencati nell'allegato III del Regolamento (UE) 2024/1689, come modificato dal Regolamento (UE) 2026/1744, e mantiene una supervisione umana in ogni fase del processo. Sulla natura probabilistica dei punteggi e delle stime si veda l'art. 2.5.
10. I Suoi diritti
10.1 Elenco dei diritti
In qualità di interessato Lei ha diritto di:
a) ottenere conferma dell'esistenza di un trattamento che La riguarda e accedere ai relativi dati, ai sensi dell'art. 15 GDPR;
b) ottenere la rettifica dei dati inesatti e l'integrazione di quelli incompleti, ai sensi dell'art. 16 GDPR;
c) ottenere la cancellazione dei dati, nei casi previsti dall'art. 17 GDPR;
d) ottenere la limitazione del trattamento, nei casi previsti dall'art. 18 GDPR;
e) ottenere la portabilità dei dati ai sensi dell'art. 20 GDPR: tale diritto presuppone però un trattamento fondato sul consenso o su un contratto con l'interessato, condizioni che non ricorrono nel trattamento qui descritto, fondato sul legittimo interesse, e non risulta pertanto applicabile;
f) non essere sottoposto a una decisione basata unicamente su un trattamento automatizzato che produca effetti giuridici o incida in modo analogamente significativo sulla Sua persona, ai sensi dell'art. 22 GDPR, fermo quanto indicato all'art. 9;
g) opporsi in qualsiasi momento al trattamento dei dati che La riguardano, ai sensi dell'art. 21 GDPR, secondo quanto precisato all'art. 10.2.
10.2 Il diritto di opposizione e il suo effetto pratico
Data la natura del trattamento, diretto a rendere possibile un contatto commerciale da parte dei Clienti, il diritto di opposizione è il diritto più rilevante per Lei e Le viene segnalato in modo esplicito e separato dalle altre informazioni, come richiesto dall'art. 21, par. 4, GDPR.
Il Titolare tratta ogni opposizione che Le pervenga applicando in via prudenziale, e per scelta propria, il regime di cui all'art. 21, parr. 2 e 3, GDPR, proprio del trattamento per finalità di marketing diretto, in ragione dello scopo cui il trattamento qui descritto è preordinato: l'opposizione è pertanto gratuita, non richiede alcuna motivazione e non è soggetta ad alcun bilanciamento, e il Titolare non Le oppone alcun motivo legittimo cogente, quand'anche il trattamento dovesse ricadere, in ipotesi, nel più circoscritto regime dell'art. 21, par. 1, GDPR.
Se Lei esercita il diritto di opposizione, gli effetti concreti sono i seguenti:
- 1.il Suo record, con riferimento al nominativo e all'indirizzo oggetto dell'opposizione, è escluso da ogni Consegna futura a Clienti presenti o futuri e inserito nell'Elenco di Soppressione, che il Titolare consulta prima di ogni nuova raccolta e prima di ogni Consegna, anche qualora l'azienda dovesse essere nuovamente individuata da una ricerca successiva. L'inserimento nell'Elenco di Soppressione permane fino a quando Lei non ne chieda la revoca;
- 2.il record che La riguarda, o l'intera scheda aziendale se composta unicamente dai Suoi dati, è cancellato oppure bloccato, cioè reso tecnicamente indisponibile per ogni ulteriore trattamento per le finalità di cui all'art. 4. Il Titolare ricorre al blocco in luogo della cancellazione quando è necessario conservare la traccia minima che compone l'Elenco di Soppressione, al solo fine di impedire che lo stesso dato rientri nell'Archivio da una successiva raccolta automatica, oppure quando la conservazione è necessaria per accertare, esercitare o difendere un diritto in sede giudiziaria ai sensi dell'art. 18, par. 1, lett. c), GDPR;
- 3.il Titolare dà seguito all'opposizione senza ingiustificato ritardo e, in ogni caso, prima di ogni nuova Consegna.
10.3 Effetto sulle Consegne già avvenute
Se il contatto della Sua azienda è già stato oggetto di Sblocco da parte di un Cliente prima dell'opposizione, il Titolare non può intervenire sui dati che quel Cliente ha già ricevuto e tratta autonomamente ai sensi dell'art. 5.2: per quella specifica consegna Lei potrà esercitare i Suoi diritti direttamente nei confronti di quel Cliente, di cui il Titolare Le comunica l'identità su richiesta.
Poiché l'Archivio è condiviso e riusato tra più Clienti, il Titolare informa dell'avvenuta opposizione, avvalendosi del registro degli Sblocchi di cui all'art. 7.3, i Clienti che abbiano già ricevuto il contatto, affinché ciascuno ne tenga conto in qualità di titolare autonomo. Il Titolare trasmette tale comunicazione senza ingiustificato ritardo e comunque entro cinque giorni lavorativi dal ricevimento dell'opposizione. L'opposizione produce in ogni caso pieno effetto, nei termini dell'art. 10.2, su ogni Consegna successiva e sul record conservato nell'Archivio.
10.4 Come esercitare i diritti
Può esercitare i diritti descritti nel presente articolo scrivendo a [email protected] oppure, per le comunicazioni che richiedono data certa, a mezzo posta elettronica certificata a [email protected], indipendentemente dal Paese in cui Lei si trova. È utile indicare gli elementi sufficienti a individuare il record, quali la ragione sociale dell'azienda, il dominio internet, il Suo nome e l'indirizzo email interessato.
Alla data della presente informativa il Servizio non dispone di una funzione di autoservizio per l'esercizio di questi diritti: ogni richiesta è ricevuta e gestita manualmente dal Titolare agli indirizzi sopra indicati.
10.5 Tempi di riscontro e verifica dell'identità
Il Titolare riscontra la richiesta senza ingiustificato ritardo e comunque entro un mese dal ricevimento, termine prorogabile di ulteriori due mesi in caso di richieste particolarmente complesse o numerose, con comunicazione del motivo della proroga entro il primo mese, ai sensi dell'art. 12, par. 3, GDPR. L'esercizio dei diritti è gratuito ai sensi dell'art. 12, par. 5, GDPR. Il termine di cui al presente comma non incide sull'immediatezza degli effetti dell'opposizione, disciplinati dall'art. 10.2.
Il Titolare può richiedere le informazioni supplementari ragionevolmente necessarie a confermare l'identità di chi esercita il diritto, ai sensi dell'art. 12, par. 6, GDPR, a tutela Sua e dei terzi.
11. Reclamo all'autorità di controllo
Fermo restando ogni altro ricorso amministrativo o giurisdizionale ai sensi degli artt. 78 e 79 GDPR, Lei ha diritto di proporre reclamo ai sensi dell'art. 77 GDPR e dell'art. 141 del d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196, al Garante per la protezione dei dati personali, Piazza Venezia 11, 00187 Roma, Italia, sito web www.garanteprivacy.it, essendo l'Italia lo Stato membro in cui il Titolare è stabilito.
Se risiede o lavora abitualmente in un altro Stato dello Spazio Economico Europeo, può in alternativa rivolgersi all'autorità di controllo di quello Stato. Resta ferma, in via preliminare, la possibilità di contattare direttamente il Titolare ai recapiti indicati all'art. 10.4.
12. Aggiornamenti della presente informativa
Il quadro normativo e interpretativo applicabile al trattamento qui descritto, in particolare in materia di legittimo interesse per la raccolta e la comunicazione a terzi di contatti professionali, è in evoluzione e non ancora pienamente consolidato in sede europea e nazionale. Il Titolare si impegna a rivedere periodicamente la presente informativa e ad aggiornarla in caso di modifiche del Servizio, delle Fonti Pubbliche elencate all'art. 3, dei fornitori indicati all'art. 8.1, o del quadro normativo di riferimento, incluse le circostanze richiamate agli artt. 4.5 e 8.2.
Ogni versione aggiornata sarà pubblicata su questa stessa pagina, riporterà la propria data e sostituirà da tale data le versioni precedenti.
Per ogni modifica sostanziale il Titolare pubblica, per almeno trenta giorni, un avviso visibile in apertura della presente pagina che segnala la modifica e la relativa data di decorrenza, e mantiene consultabile per lo stesso periodo la versione precedente. Le modifiche sostanziali che riducano i diritti riconosciuti alla data di un'opposizione già registrata non si applicano retroattivamente a quest'ultima.
13. Versione e lingua del documento
Versione 1.0, prima versione. Data del documento: 19 settembre 2026. In vigore dal 19 settembre 2026. La presente informativa porta la medesima numerazione di versione e la medesima data dei Termini e Condizioni e dell'informativa privacy per utenti e clienti.
In caso di discrepanza tra il testo italiano della presente informativa e qualunque sintesi o traduzione, incluso il *Summary in English* riportato in apertura, prevale il testo italiano, unico vincolante; la sintesi in lingua inglese ha natura meramente informativa.
*Documento redatto sulla base dei fatti relativi al prodotto Rondine verificati al 19 settembre 2026 e della ricerca normativa svolta alla medesima data. I punti contrassegnati con [DA CONFERMARE] richiedono un'integrazione informativa, una verifica specialistica o un intervento sul prodotto prima della pubblicazione definitiva, e sono raccolti in un unico elenco condiviso con i Termini e Condizioni e con l'informativa privacy per utenti e clienti. Il punto contrassegnato come CONDIZIONE DI PUBBLICAZIONE all'art. 8.1 impedisce la pubblicazione della presente informativa finché non è risolto. Il presente documento non sostituisce la revisione di un avvocato abilitato, in particolare per la base giuridica descritta all'art. 4 e per le discipline statunitensi richiamate all'art. 8.4.*